Gli obiettivi del progetto Le tecnologie utilizzate Il Consorzio Euridice La presentazione del progetto L'iter della proposta comunitaria La partenza nel 2008 Intervista a Richard Stevens, Responsabile Progetti Unione Europea -----------------------------------------------
GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO - Il progetto, coordinato da Insiel, si propone di realizzare il concetto di "Cargo Intelligente", che porterà importanti benefici per il mondo produttivo. Grazie ad Euridice, infatti, le merci in transito lungo i corridoi europei saranno in grado di auto-identificarsi, di interagire con il contesto in cui si trovano e di sfruttare avanzate infrastrutture di comunicazione. Gli operatori logistici, gli utenti industriali e le autorità pubbliche potranno gestire in tempo reale il flusso delle merci; il progetto frutterà anche vantaggi in termini di sostenibilità ambientale, con la riduzione del traffico e dell’inquinamento.
Inizio pagina LE TECNOLOGIE UTILIZZATE - Per raggiungere questi obiettivi Euridice creerà una piattaforma di servizi informativi basata sull’interazione istantanea tra beni in movimento, veicoli, infrastrutture e operatori sul campo. A tal fine è previsto lo sviluppo e l'integrazione delle seguenti tecnologie:
- Service-oriented architectures (SOA), per rendere interoperabili i servizi erogati e messi a disposizione dai diversi attori della catena logistica;
- Semantic web technologies, per la ricerca dei servizi attivabili per ciascuna combinazione carico – contesto – utente;
- Tecnologie avanzate di posizionamento per l'identificazione e la correlazione delle informazioni sulla posizione e sullo stato del carico (ad esempio temperatura e movimentazioni);
- Agenti intelligenti distribuiti, per il riconoscimento automatico dei problemi e delle situazioni anomale durante il trasporto delle merci;
- Tecnologie mobile, per rendere sempre disponibili le informazioni agli operatori sul campo.
Inizio pagina IL CONSORZIO EURIDICE - E' composto da 22 partner dislocati in 9 paesi europei: aziende leader nelle tecnologie software, mobile, wireless e RFID come, Oracle, Logica, Telit e Caen, di rinominati centri di ricerca come l’Istituto di ricerca industriale di Bremen (BIBA) ed il centro nazionale finlandese della ricerca industriale (VTT), dei porti di Trieste e Astakos, di importanti università e altri grandi operatori logistici.
Inizio pagina LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO - Il progetto Euridice è nato a febbraio 2007, come risposta alla decisione della Commissione Europea di finanziare progetti nel campo della
logistica. Insiel ha elaborato il concetto di "cargo intelligente" e ha invitato i principali attori del settore a collaborare per sviluppare l'idea e trasformarla in un progetto. Nelle settimane successive è stata stilata la proposta, presentata l'8 maggio 2007.
Inizio pagina L'ITER DELLA PROPOSTA COMUNITARIA - La Commissione Europea ha affidato la prima valutazione delle proposte ad esperti esterni; Euridice ha subito superato la soglia di ammissibilità alla fase successiva con un punteggio eccellente. In seguito Insiel è stata invitata a presentarsi davanti al responsabile dell’ICT Trasporti della Commissione Europea, Andrè Vits, il suo staff e circa 20 esperti del settore per rispondere a domande di approfondimento. Il consorzio ha lavorato ventiquattr'ore su ventiquattro per preparare l'audizione. Uno sforzo che ha dato i suoi frutti: il punteggio è aumentato ancora e nel ranking definitivo Euridice è stato approvato, classificandosi ai primi posti su circa cento proposte progettuali presentate da prestigiosi consorzi internazionali d’imprese e università.
Inizio pagina LA PARTENZA NEL 2008 - Euridice avrà durata triennale, con inizio il 1 gennaio 2008, e un budget complessivo di circa
14 milioni di euro, destinato ad attività di ricerca e sviluppo, applicazioni pilota finalizzate alla sperimentazione sul campo dei risultati della ricerca ed attività di formazione, promozione e diffusione dei risultati finali. Il progetto è considerato strategico per gli obiettivi del 7 Programma Quadro nell’area "ICT for Transport" e
la Commissione si attende che diventi il punto di riferimento per tutti quelli che svilupperanno tecnologie per il trasporto merci nei prossimi 5 anni.
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