20.06.2012
La Regione Friuli Venezia Giulia presenta i nuovi strumenti informatici Sipol e Sic a supporto delle polizie locali regionali
Sono stati presentati oggi nella sede regionale di via Sabbadini a Udine, a cura degli esperti di Insiel, e con gli interventi dell'assessore regionale Federica Seganti, di Roberto Rossetto, direttore del Servizio polizia locale e sicurezza Regione Friuli Venezia Giulia, di Sergio Lunazzi del Sieg della Regione Friuli Venezia Giulia, di Fulvio Sbroiavacca direttore di Insiel e dei funzionari del Ministero dell'Interno, Stamato e Moni, due nuovi strumenti informatici finalizzati sia alla rilevazione dei fenomeni di criminalità, disordine urbano e inciviltà sul territorio sia alla gestione via web dei dati organizzativi della polizia locale. Si tratta degli applicativi Sipol (Sistema informativo della polizia locale) e Sic (Sistema informativo comune).
L’assessore Seganti ha spiegato come i due strumenti consentiranno di conoscere da un lato il potenziale operativo delle Polizie locali e dall'altro la frequenza, la tipologia e la localizzazione dei reati sul territorio e permetteranno di essere più efficienti nel contrasto di ogni tipo di criminalità. Intervenendo nel corso dell'incontro servito ad illustrare le caratteristiche del sistema ai rappresentati delle Polizie locali, Federica Seganti ha ringraziato in particolare Insiel che ha realizzato i software.
L'iniziativa è stata molto apprezzata anche dai numerosi Comandanti di polizia locale presenti e di quelli che hanno aderito alla sperimentazione del Sipol e del Sic. Commento positivo dei funzionari del Ministero dell'Interno che hanno rilevato come l’esperienza del Friuli Venezia Giulia potrà essere certo indicata, alla sua conclusione, quale esempio di “buona pratica” e progetto pilota da proporre e diffondere a livello nazionale.
Da parte di Rossetto è stata, invece, evidenziata l’importanza dello strumento informatico nella gestione e nello scambio delle informazioni sulla criminalità: nel concreto saranno disponibili i dati sull’andamento dei reati sul territorio per la Regione, per i sindaci e le Polizie locali in modo che ogni territorio potrà avere consapevolezza del fenomeno e potrà gestirlo fin dall’insorgere, grazie alla tempestiva individuazione dei relativi indicatori.
Il progetto Sic opera nel contesto del "Secondo protocollo d'intesa in materia di sicurezza urbana e territoriale tra il Ministero dell’Interno e la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia" – avviato nell'estate 2010 - che prevede quattro specifici ambiti di interesse: la promozione di iniziative di formazione e aggiornamento professionale congiunto tra le forze di polizia dello Stato e le forze di polizia locale, la promozione di politiche regionali sul piano della prevenzione sociale, situazionale e comunitaria, anche attraverso intese locali, la sperimentazione di un sistema territoriale di rilevazione e gestione informatica dei fenomeni di inciviltà e di degrado nell'ambito regionale (Sic), la realizzazione di sistemi di interconnessione tra sale operative delle forze di polizia dello Stato e della polizia municipale.
Lunazzi del Servizio sistemi informativi ed e-government della Regione Friuli Venezia Giulia, ha ribadito come i due progetti nascano separati ma siano stati fin d'ora impostati al fine di poter essere integrati, costituire economie gestionali e permettere di creare rilevanti sinergie operative per gli utilizzatori finali oltre che assicurare notevoli fattori di elasticità per progressive future espansioni ed ulteriori applicazioni. I dati del sistema Sic potranno circolare in totale sicurezza grazie ad un sistema web avanzato e saranno a disposizione di ogni operatore di polizia locale. La presentazione è avvenuta congiuntamente alla conclusione della prima fase del progetto Sipol a cui seguiranno altre due fasi del progetto, che devono essere ancora valutate e discusse con il Comitato tecnico regionale per la polizia locale, in cui è prevista la realizzazione di programmi applicativi di gestione destinati all’uso operativo degli organi di polizia locale.
In queste fasi s'inserirà anche il Sic previsto nei protocolli d'intesa sulla sicurezza urbana e territoriale stipulati tra il Ministero dell'Interno e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per lo scambio informativo di dati statistici sintetici e analitici, resi anonimi, su fenomeni di degrado e inciviltà urbana, trattati localmente, e quelli sulla criminalità, gestiti a livello centrale.
