04.04.2012
Collaudo positivo per il sistema Pacs presso l'Azienda ospedaliera "S. Maria degli Angeli" di Pordenone
Collaudo positivo per il sistema Pacs (Picture archiving and communication system ovvero sistema di archiviazione e trasmissione di immagini), installato presso l’Azienda ospedaliera “S. Maria degli Angeli” di Pordenone, attraverso il quale sarà ora possibile archiviare, trasmettere, visualizzare e stampare le immagini diagnostiche digitali e i relativi referti.
Si tratta della prima tappa del più vasto percorso di avviamento e consolidamento del progetto Pacs regionale che, partito dal “S. Maria degli Angeli” di Pordenone, si espanderà, nel prossimo futuro, al “Centro di riferimento oncologico” di Aviano, all’Ass n. 5 “Bassa friulana” di Palmanova, all’Ass n. 3 “Alto Friuli”, all’Aou “S. Maria della Misericordia” di Udine, all’Ass n. 4 “Medio Friuli” e all’Ass n. 2 “Isontina”.
Il software realizzato da Insiel – partner tecnologico della Regione Friuli Venezia Giulia – che consente per la prima volta lo scambio in modo digitale e la consultazione in tempo reale degli esami radiologici, cardiologici e di medicina nucleare (Rx, Tac, ecografie, eco-doppler, etc.) tra i medici specialisti su tutto il territorio regionale, ha superato egregiamente la fase di collaudo.
"Il progetto, dall'innovativo impianto architetturale, – indica il presidente di Insiel Valter Santarossa – va nella direzione della dematerializzazione dei referti e delle immagini, consentendo notevoli risparmi in termini di tempo e costi. Inoltre, il formato digitale consente ai medici di poter disporre dei referti in modo immediato da qualsiasi sede dislocata sul territorio”.
"In Europa è uno dei più importanti e complessi progetti di integrazione su scala regionale che fa uso dei più moderni standard di interoperabilità internazionali in ambiente sanitario – precisa il direttore Fulvio Sbroiavacca -. Si articola in tre livelli funzionali e di aggregazione: "il primo livello riguarda i sistemi Pacs presso le aziende, forniti dalla ditta Esaote Spa, che si è aggiudicata la fornitura tramite gara europea e le integrazioni con gli applicativi clinici di Insiel, il secondo livello rappresenta l’archivio regionale dei referti diagnostici e delle relative immagini per l’archiviazione di medio periodo, circa 5 anni, e per l’utilizzo a livello regionale. Infine, il terzo livello riguarda la conservazione sostitutiva e definizione delle politiche di sicurezza, di rispetto alla privacy e di controllo accessi".
Il progetto prevede inoltre che i diversi livelli del sistema Pacs siano completamente integrati con il sistema informativo ospedaliero del Sistema Informativo Socio Sanitario Regionale (SISSR), gestito da Insiel.
Inizialmente, il sistema Pacs coinvolgerà il settore della radiodiagnostica (Tac, risonanza magnetica, radiologia tradizionale), quello di Medicina nucleare (gamma camera, Pet) e quello di Cardiologia, soprattutto per quanto riguarda gli esami ecocardiografici e di emodinamica. Saranno interessati 240 medici e 450 tecnici. "Si deve tenere conto che, in questi settori, – aggiunge Santarossa – ogni anno, complessivamente, vengono effettuate poco meno di un milione di prestazioni diagnostiche all'anno. Inoltre – continua Santarossa – i numeri dell'intero impianto dimostrano l'importanza dell'intervento di innovazione tecnologica promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia, stiamo parlando di più di 160 workstation di refertazione, di oltre 60 sistemi di visualizzazione per sala operatoria, per un insieme di archivi locali di immagini biomedicali con un volume complessivo di oltre 100 terabyte di dati”.
Il progetto è partito nel 2007 con l'approvazione, da parte della Giunta regionale, dello studio di fattibilità per la realizzazione di un sistema Pacs multidisciplinare ad estensione territoriale regionale. L'anno seguente viene condotta un'attenta analisi della dotazione tecnologica, delle condizioni organizzative e delle condizioni infrastrutturali e logistiche sia a livello di ciascuna azienda che a livello di sistema sanitario regionale e nel 2009 si è proceduto con l'elaborazione progettuale dell'impianto architetturale dell'intero sistema PACS regionale. Parallelamente Insiel ha incominciato lo sviluppo di tutto lo strato di integrazione e l'adeguamento degli applicativi clinici. Le fasi relative allo studio di fattibilità e alla fase di elaborazione progettuale sono state condotte sotto il coordinamento dell'Agenzia regionale della Sanità che si è avvalsa della preziosa collaborazione di alcuni professionisti aziendali e di Insiel.
