Parte bene il nuovo sistema informatico "Prg Evo" a supporto della pubblicazione del piano regolatore comunale su internet. Sono, infatti, 2.133 gli accessi registrati a gennaio, primo mese di attività dell'applicazione. A febbraio, le cifre sono raddoppiate superando la soglia di 4.000, grazie anche all'attivazione del servizio presso il Comune di Trieste.
Dopo la presentazione del sistema, svoltasi a Udine a dicembre, la risposta dei comuni non si è fatta attendere. I 54 enti che hanno finora fatto uso del sistema hanno dimostrato un buon utilizzo.
"La pubblicazione on line dei piani regolatori generali comunali – fa notare il presidente Valter Santarossa – avviene senza costi per i Comuni che aderiscono alla convenzione regionale SIAL (Sistema Informativo Amministrazioni Locali) 2009-2013 e che possono beneficiare dell'installazione e dell'avviamento, a titolo gratuito, dei software dedicati ai sistemi informativi geografici (Gis) e a quelli pubblicati su web (WebGis). Tutto questo si traduce in meno sprechi di denaro pubblico e in esempi virtuosi di contenimento della spesa pubblica visto che si sono utilizzate, in larga parte, tecnologie open source per le quali non è necessario l'acquisto delle licenze d'uso".
"Prg Evo" rappresenta un'evoluzione tecnologica del sistema informatico Insiel per la pubblicazione del piano regolatore generale sul web che consente a cittadini, tecnici comunali, professionisti, imprese di conoscere la destinazione urbanistica delle diverse aree e la normativa di riferimento (
http://www.sistemigrafici.insiel.it/). La nuova piattaforma tecnologica, dotata di nuovi strumenti web per la cartografia, può essere utilizzata anche per la condivisione delle informazioni territoriali tra gli enti.
"Insiel non si limita a fornire strumenti informatici innovativi – precisa Santarossa – ma li correda di informazioni. Il valore importante di quest'evoluzione tecnologica consiste nella creazione di un sistema di integrazione e interoperabilità con dati di diversa natura sia regionali sia degli enti locali. Questo significa permettere ai comuni, alla Regione e agli enti di condividere le informazioni territoriali per una gestione maggiormente integrata del territorio".
Nello specifico, l'ammodernamento dell'ambiente tecnologico e l'utilizzo esteso di tecnologie open source permettono un approccio dinamico con i diversi livelli cartografici, che vanno dalla pianificazione urbanistica con la base cartografica di pertinenza alla carta tecnica regionale, fino alla numerazione civica georiferita e all’ortofotocarta di sfondo. Nella versione riservata alle amministrazioni, gli elementi rappresentati (edifici, particelle catastali ecc.) sono associati a informazioni e attributi (identificazione dei residenti/proprietari dei singoli immobili abitativi, superfici e altri dati) utili all'elaborazione del Prg, ma anche alla gestione delle problematiche correnti nel territorio comunale. Ad esempio, per una determinata area, è possibile ottenere il certificato di destinazione urbanistica oppure evidenziare i dati di riferimento delle licenze edilizie relative a un determinato edificio.