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29.03.2012
Il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio 2011
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di bilancio 2011. Il documento contabile si chiude con un utile di 870mila euro, al netto delle imposte.
 
Per la società in house del Friuli Venezia Giulia, il 2011 è stato un anno di transizione dovuto principalmente all’entrata in vigore della legge regionale n.9 del 14 luglio 2011 che ha ridefinito finalità e ruolo di Insiel per lo sviluppo sul territorio regionale della società dell’informazione. L’adeguamento alle finalità indicate dalla normativa ha comportato oneri che, accanto alla riduzione delle entrate, hanno fatto registrare una diminuzione dell’utile rispetto all’anno precedente.
 
"I risultati di bilancio – ha commentato il presidente Valter Santarossa – sono, da un lato, la conseguenza dell'attuale contingenza economica che ha colpito anche la Pubblica Amministrazione riducendone la capacità di spesa, provocando la diminuzione dei ricavi per l'Azienda e, dall'altro, l'aumento dei costi dovuti al cambio della mission aziendale determinato dalla L.R. 09/2011 che ha richiesto già nel corso dell’esercizio e richiederà per il futuro ulteriori azioni specifiche a supporto del processo di evoluzione tecnologica delle applicazioni sviluppate e in generale dei servizi informatici che l'apparato pubblico e la collettività richiedono alla Società. Si è trattato, dunque, di un anno di transizione – ha proseguito Santarossa – grazie al quale si sono poste le basi per un incremento della produttività, attraverso la motivazione e la responsabilizzazione delle risorse umane, una maggiore efficacia nei servizi resi e una riduzione dei costi di gestione”.
 
L'Azienda, con il recente "Piano Industriale 2011-2013 – Linee Guida", si è già orientata alla riduzione dei costi strutturali e all'incremento degli interventi per lo sviluppo.
"Lo scorso mese di settembre – ha precisato Santarossa – è stato siglato con le rappresentanze sindacali un accordo per la mobilità del personale, per permettere un positivo turnover nella forza lavoro, attraverso l'uscita volontaria di personale con alta anzianità di servizio, con l'obiettivo di razionalizzare la forza lavoro e permettere l'inserimento di personale con alta qualifica professionale necessario per supportare la Società nelle azioni di evoluzione tecnologica dettate nelle linee strategiche. Al 31 dicembre 2011 l'organico si è ridotto a 728 dipendenti, assieme ad una riduzione dell'età media del personale”.
 
Per il decremento della spesa, con il Piano Industriale, è stato inoltre avviato un vasto processo di migrazione dal costoso mondo del software in licenza d'uso verso l'open source, mentre con la graduale disponibilità della banda larga sulla rete regionale in fibra ottica, si sta anche predisponendo l'evoluzione del Sistema Informativo Integrato per la Pubblica Amministrazione del Friuli Venezia Giulia verso il cloud computing.
 
"Insiel – ha aggiunto il presidente – grazie anche alla nuova legge, ha meglio focalizzato la missione dell'azienda in house sul miglioramento della qualità della vita dei cittadini nel rapporto con le pubbliche amministrazioni del territorio regionale e la promozione della crescita economica del territorio, favorendone la competitività, attraverso lo sviluppo di infrastrutture e servizi innovativi, idonei non solo ad ammodernare la pubblica amministrazione, ma anche a ridurre il "divario digitale" ed a fornire un vantaggio competitivo agli operatori privati attraverso la nuova infrastruttura della banda larga".
 
Entrando nel dettaglio del documento contabile, si evince che nel corso del 2011, Insiel ha proseguito a dedicare attenzione alla formazione erogando 3.410 giornate formative con un coinvolgimento di 538 dipendenti, 284 corsi organizzati, 308 edizioni e 92 certificazioni ottenute. Il valore della produzione ammonta complessivamente a 87 milioni e 786mila euro contro gli 89 milioni del precedente esercizio, riportando un decremento di poco oltre 1,8 milioni di euro mentre i ricavi dell’esercizio 2011 registrano una flessione del 2,4% rispetto al 2010.
 
In aggiunta vengono forniti, alcuni macro indici dell'attività: 1.562 i server attivi di cui 421 fisici e 1.141 virtuali, dato che attesta il processo di virtualizzazione e consolidamento svolto nell'esercizio con conseguente impiego più efficiente delle risorse IT, minori consumi (alimentazione, raffreddamento, spazio, gestione), miglioramento della business continuity e semplificazione del "server provisioning".
 

 
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