29.03.2010
Il Consiglio di Amministrazione Insiel approva il bilancio 2009
Il consiglio di amministrazione di Insiel ha approvato il bilancio 2009, che registra un utile al netto delle imposte di poco oltre 2 milioni di euro, deliberando di destinarne 115.466,71 euro a riserva legale e la restante parte alla distribuzione al socio Regione Fvg.
La società, inoltre, è riuscita a compensare la riduzione di fatturato con una riduzione dei costi grazie ad un efficientamento organizzativo attraverso la riduzione e riqualificazione delle esternalizzazioni, alla riduzione del numero dei dirigenti ma anche alla pianificazione di percorsi formativi che si sono tradotti in 4.180 giornate di formazione. L'utile è stato ottenuto nonostante il calo dei ricavi, i quali registrano una diminuzione pari all’8%, a fronte del miglioramento dell’efficienza che ha portato ad un risparmio sui costi di servizi esterni per oltre 5 milioni di euro. Il fatturato registrato è di poco oltre 83 milioni di euro rispetto ai circa 91 dell'anno precedente.
"Questa politica aziendale – indica l'avvocato Valter Santarossa, presidente di Insiel – ha determinato un risultato positivo rispetto alle previsioni del piano industriale che indicava una perdita. Esprimo, quindi, soddisfazione per il buon esito della gestione nonostante le difficoltà straordinarie connesse alle operazioni di scissione societaria e fusione. Un ringraziamento va all'operato dell'amministratore delegato Dino Cozzi, del direttore Fulvio Sbroiavacca, dei dirigenti e di tutti i dipendenti."
Il 2009 è stato caratterizzato da forti cambiamenti segnati dalla scissione che ha permesso alla Regione Fvg di cedere le quote di Insiel Mercato spa facendo incassare alla Regione Fvg oltre 13 milioni di euro e dall'incorporazione in Insiel della società Mercurio FVG spa già di proprietà regionale, al fine di poter proseguire il progetto ERMES che ha come obiettivo il cablaggio in fibra ottica del territorio regionale.
E sempre nel corso del 2009, è proseguita l'attività di sviluppo volta a migliorare le soluzioni in uso e di sperimentazione di nuove piattaforme e tecnologie di mercato. Molteplici sono stati i progetti di ricerca e sviluppo realizzati, alcuni dei quali ancora in corso di realizzazione alla fine dell'esercizio.
"A questi – prosegue il presidente Santarossa – si aggiunge lo sforzo della società di guardare verso l'estero: sono 7 i progetti europei in corso di realizzazione mentre 21 sono state le proposte progettuali presentate".
Nell'ambito della cooperazione internazionale Insiel, per tramite della Regione Friuli Venezia Giulia, ha partecipato inoltre ad iniziative di cooperazione con Albania, Bulgaria e Serbia. Il frutto più significativo delle attività portate avanti nel territorio serbo è stata la firma del Protocollo di Intenti tra Regione FVG e Serbia promosso dal Ministero degli Esteri italiano.
Il Cda ha, infine, auspicato la promulgazione della legge su Insiel per consentire all'azienda un'attività su basi più solide, come previsto nella delibera regionale dello scorso dicembre.
